Il Museo del Tessuto occupa, con l’attigua Biblioteca Comunale Lazzerini, dal 2003 gli ambienti restaurati dell'ex lanificio Campolmi, gioiello di archeologia industriale del XIX secolo. Lo stabile fu edificato nel 1864 come sede della cimatoria Campolmi inglobando un preesistente opificio tessile del 1834. In seguito si aggiunsero ulteriori strutture per gestire altre fasi del processo produttivo: l’alta ciminiera risale al 1896 mentre la tintoria fu edificata intorno al 1950.
L’ingresso al complesso avviene da via Santa Chiara, attraverso un allungato piazzale quadrilatero caratterizzato dalla grande vasca centrale nel quale si specchia la ciminiera alta quasi 50 metri.
All’interno il percorso museale si snoda su due piani, per circa 2400 metri quadri. Il patrimonio del Museo del Tessuto è costituito da una collezione di reperti di assoluto rilievo internazionale. L’arte del tessuto è documentata dall’era paleocristiana fino ai nostri giorni nelle più varie tecniche di esecuzione, per un totale di circa 6000 reperti. Le collezioni del Museo si sono costituite attraverso un flusso incessante di donazioni da parte di associazioni, enti privati e pubblici, nonché di molti privati cittadini. Le mostre periodiche che si svolgono nel museo propongono sia aspetti storici che della modernità legati al tessuto ed alla moda. Si tratta quindi di una tappa obbligata per chi vuole conoscere a fondo la città.
Il Museo del Tessuto occupa, con l’attigua Biblioteca Comunale Lazzerini, dal 2003 gli ambienti restaurati dell'ex lanificio Campolmi, gioiello di archeologia industriale del XIX secolo. Lo stabile fu edificato nel 1864 come sede della cimatoria Campolmi inglobando un preesistente opificio tessile del 1834. In seguito si aggiunsero ulteriori strutture per gestire altre fasi del processo produttivo: l’alta ciminiera risale al 1896 mentre la tintoria fu edificata intorno al 1950.
L’ingresso al complesso avviene da via Santa Chiara, attraverso un allungato piazzale quadrilatero caratterizzato dalla grande vasca centrale nel quale si specchia la ciminiera alta quasi 50 metri.
All’interno il percorso museale si snoda su due piani, per circa 2400 metri quadri. Il patrimonio del Museo del Tessuto è costituito da una collezione di reperti di assoluto rilievo internazionale. L’arte del tessuto è documentata dall’era paleocristiana fino ai nostri giorni nelle più varie tecniche di esecuzione, per un totale di circa 6000 reperti. Le collezioni del Museo si sono costituite attraverso un flusso incessante di donazioni da parte di associazioni, enti privati e pubblici, nonché di molti privati cittadini. Le mostre periodiche che si svolgono nel museo propongono sia aspetti storici che della modernità legati al tessuto ed alla moda. Si tratta quindi di una tappa obbligata per chi vuole conoscere a fondo la città.