Il Cassero Medievale, detto in origine “corridore del Cassero”, cioè corridoio del castello, fu voluto dai fiorentini dopo la conquista del Comune di Prato, per collegare la piccola fortezza, costruita presso porta Fiorentina, con la porta orientale del Castello dell’Imperatore, sede della guarnigione.
Il corridoio coperto, lungo originariamente circa 230 metri, aveva la duplice funzione di proteggere la guarnigione sia dagli attacchi esterni che da eventuali rivolte dei pratesi, solo di recente assoggettati.
Il Comune di Prato lo acquistò nel 1878. Ne vendette ai privati un primo tratto e ne abbatté il ponte coperto sopra la via di Calimala per dare spazio alla tramvia Prato-Firenze. Un secondo tratto fu abbattuto attorno al 1926 per la costruzione del viale Piave.
Il corridoio interno del Cassero, con volta a botte e una lunga serie di finestre a lunetta alternate a piccoli finestrini rettangolari che danno luce al passaggio, fin dalla sua recente riapertura al pubblico, è diventato anche sede per interessanti mostre.
Il Cassero Medievale, detto in origine “corridore del Cassero”, cioè corridoio del castello, fu voluto dai fiorentini dopo la conquista del Comune di Prato, per collegare la piccola fortezza, costruita presso porta Fiorentina, con la porta orientale del Castello dell’Imperatore, sede della guarnigione.
Il corridoio coperto, lungo originariamente circa 230 metri, aveva la duplice funzione di proteggere la guarnigione sia dagli attacchi esterni che da eventuali rivolte dei pratesi, solo di recente assoggettati.
Il Comune di Prato lo acquistò nel 1878. Ne vendette ai privati un primo tratto e ne abbatté il ponte coperto sopra la via di Calimala per dare spazio alla tramvia Prato-Firenze. Un secondo tratto fu abbattuto attorno al 1926 per la costruzione del viale Piave.
Il corridoio interno del Cassero, con volta a botte e una lunga serie di finestre a lunetta alternate a piccoli finestrini rettangolari che danno luce al passaggio, fin dalla sua recente riapertura al pubblico, è diventato anche sede per interessanti mostre.