Chiesa dello Spirito Santo

La chiesa dello Spirito Santo, originariamente dedicata alla Santissima Annunziata, fu edificata tra il 1336 e il 1337 dall’ordine religioso dei Servi di Maria, insieme al contiguo monastero. Alla fine del Settecento il convento fu soppresso ed alla chiesa venne data l’attuale dedicazione. La navata è unica ed è coperta con soffitto a capriate lignee.
All’interno spiccano una Presentazione al Tempio, della bottega di Filippo Lippi, e una Madonna col Bambino in trono, Sant’Anna e i Santi Rocco e Iacopo, opera di Michele Tosini e Ridolfo del Ghirlandaio, forse proveniente dalla Compagnia di San Rocco. Una Pentecoste di notevole qualità, opera di Santi di Tito del 1598, si trova entro un’edicola dietro l’altare. Infine si segnala una raffinata tavola con l’Annunciazione, attribuita al fiorentino Iacopo di Cione.
Al Settecento risale la pregevole cantoria lignea barocca con organo, scolpita e dipinta, opera del fiorentino Domenico Valleri del 1741. Fiancheggia la chiesa un chiostro rinascimentale, in parte successivamente murato.

La chiesa dello Spirito Santo, originariamente dedicata alla Santissima Annunziata, fu edificata tra il 1336 e il 1337 dall’ordine religioso dei Servi di Maria, insieme al contiguo monastero. Alla fine del Settecento il convento fu soppresso ed alla chiesa venne data l’attuale dedicazione. La navata è unica ed è coperta con soffitto a capriate lignee.
All’interno spiccano una Presentazione al Tempio, della bottega di Filippo Lippi, e una Madonna col Bambino in trono, Sant’Anna e i Santi Rocco e Iacopo, opera di Michele Tosini e Ridolfo del Ghirlandaio, forse proveniente dalla Compagnia di San Rocco. Una Pentecoste di notevole qualità, opera di Santi di Tito del 1598, si trova entro un’edicola dietro l’altare. Infine si segnala una raffinata tavola con l’Annunciazione, attribuita al fiorentino Iacopo di Cione.
Al Settecento risale la pregevole cantoria lignea barocca con organo, scolpita e dipinta, opera del fiorentino Domenico Valleri del 1741. Fiancheggia la chiesa un chiostro rinascimentale, in parte successivamente murato.